L’aggiunta di un Booster Plug su una motocicletta offre una migliore risposta, accelerazioni più pronte, funzionamento a velocità basse più costante. Scopriamo perché.

I tre effetti principali che si ottengono aggiungendo un Booster Plug su una motocicletta sono:

  • Migliore risposta alla rotazione della manopola dell’acceleratore
  • Accelerazioni più regolari
  • Eliminazione del fastidioso effetto On-Off tipico delle basse velocità

Principio di funzionamento

Per superare i moderni standard antinquinamento, il motore della tua moto ha una carburazione magra. Privando il motore della benzina, riduciamo sicuramente l’inquinamento e i consumi ma limitiamo le prestazioni e impediamo al motore di “girare tondo”. Nel funzionamento “naturale”, il motore richiede un rapporto aria-carburante ideale (rapporto stechiometrico) di 1 kg di carburante per 14,7 kg di aria. Le motociclette moderne funzionano intorno al 14,1-14,4.

Per consentire alla motocicletta di funzionare in tutte le condizioni climatiche, di altitudine e di temperatura, la centralina regola la percentuale di benzina iniettata nel motore in situazioni in cui è richiesto un maggiore apporto di carburante:

  • all’accensione
  • in piena accelerazione

Il funzionamento a velocità  costante è il momento in cui la miscela è più povera (la richiesta di benzina è minima). In linea di principio, il Booster Plug fa credere alla centralina che la temperatura dell’aria ambiente sia inferiore a quella reale. Di conseguenza, la centralina arricchisce la miscela aria/carburante più di quanto non faccia senza il Booster Plug. Dietro questo semplice principio risiede una serie di algoritmi complessi sviluppati dalla ditta produttrice nel corso di diversi anni. Il Booster Plug include un sensore di temperatura aggiuntivo (che integra ma non sostituisce il sensore originale), un software (che invia alla ECU una precisa istruzione di arricchimento) e i connettori necessari. Durante la guida costante (velocità costante o bassa accelerazione), l’effetto del Booster Plug è minimo, il che limita il suo impatto sul consumo di carburante (70-80% delle volte). All’avviamento, in fase di accelerazione e funzionamento a bassa velocità, la miscela si arricchisce. Il consumo aumenta un poco ma ottieni prestazioni e divertimento.

Il Booster Plug funziona con tutti i filtri e gli scarichi aftermarket.

Un filtro ad alte prestazioni e/o scarichi aperti danno una migliore respirazione al motore: più aria viene aspirata e più gas di scarico escono più velocemente. La centralina prende in considerazione questi fattori (la motocicletta è dotata di un sensore del flusso d’aria) e regola la quantità di carburante inviata al motore, Booster Plug o meno.

Che dire delle sonde lambda?

I sensori O2/lambda intervengono anche sulla miscela aria/benzina (chiedendo alla centralina di limitare il volume di benzina per rendere il motore magro, tranne in alcune situazioni particolari. Su una motocicletta che mantiene le sue sonde lambda, il Booster Plug completa il suo funzionamento: le sonde lambda sono principalmente attive in situazioni di funzionamento a velocità costante. Al contrario, il Booster Plug interviene in fase di avviamento, in accelerazione e funzionamento a bassa velocità. Entrambi operano in parallelo, indipendentemente nel 99% delle volte. L’eventuale rimozione delle sonde lambda (vedere il nostro kit DY124) offre anch’essa vantaggi paragonabili a quelli del Booster Plug, ma con valori stechiometrici fissi offrendo (in pratica il motore gira più “rotondo” con un rapporto aria/carburante più consono). Con le sonde lambda rimosse e il Booster Plug installato, si combinano i vantaggi di entrambe le operazioni in tutte le configurazioni di utilizzo: avviamento, accelerazione, funzionamento a bassa velocità, a velocità costante e in fase di decelerazione.

Il kit Booster Plug è reversibile, ciò significa che può essere facilmente rimosso in caso di revisione periodica!